In queste prime settimane del novo anno scolastico, oltre ad ri-avviare con una nuova classe il progetto RiA - research in Action, abbiamo provveduto a una revisione di tutti i fascicoli correggendo alcune piccole imprecisioni (niente di sostanziale in realtà). Le nuove versioni sono disponibili, come di consueto, nella pagina Download del blog.
Ricordiamo che i fascicoli sono quaderni creati appositamente per ripercorrere l'esperienza fatta risolvendo alcuni problemi proposti dai ricercatori del CNR che, nello scorso anno scolastico, hanno avuto il ruolo di tutor esterni per le attività di alternanza scuola-lavoro e sono, in un certo senso, il cuore dell'attività e di questo blog.
martedì 21 novembre 2017
mercoledì 11 ottobre 2017
Si riparte!
Si parte un'altra volta, con una nuova classe, per il nostro percorso di alternanza scuola-lavoro. Come due anni fa la classe, nel corso del terzo anno del liceo, parteciperà al concorso Fotonica in gioco.
Fotonica in Gioco è un concorso a premi aperto a tutti gli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado Italiane. Lo scopo del concorso è la creazione di un gioco da tavolo originale con tema scientifico. Il tema dell'attuale edizione è Trasformazioni: come cambiano le cose.
È possibile affrontare il tema da diversi punti di vista, per esempio pensando ai cambiamenti di stato della materia, alle trasformazioni chimiche, alla termodinamica, alla fotosintesi, alle trasformazioni fra diverse forme di energia, all'economia sostenibile, al riciclo, ai cambiamenti climatici, alle trasformazioni storiche e sociali, al cambiamento dei costumi, delle mode, delle tecnologie, dei linguaggi, alla cucina ed alle tecniche di preparazione e cottura di alimenti, alla vinificazione, alla musica e così via.Il concorso viene proposto dall'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IFN) nell'ambito delle iniziative per la divulgazione scientifica e la promozione della cultura.
I prototipi vanno presentati entro il 28 febbraio 2018. È ora di mettersi al lavoro!
sabato 30 settembre 2017
Notte europea dei ricercatori 2017
Anche quest'anno, come nel 2016, gli alunni del liceo Grassi (nello specifico le classi 3°E e 5°E) sono stati protagonisti della Notte europea dei ricercatori presso l'Area di ricerca di Tor Vergata (ARToV).
Come ogni anno alla fine di settembre i centri di ricerca, le università e i laboratori di tutta Europa aprono le porte al pubblico per spiegare il lavoro del ricercatore. A questa festa della scienza e della cultura partecipa, nel suo piccolo, anche il liceo Grassi con gli studenti impegnati nel progetto RiA - Research in Action. A suo modo, con quello che sa fare. E quindi abbiamo allestito di una ludoteca della scienza insieme a Fabio Chiarello (CNR-IFN) e l'associazione Lu(ri)doteca di Latina nel Padiglione della scienza.
I giochi, ovviamente, sono stati tutti a tema scientifico: Pandemia, Quantum, Lampo di genio - sviluppato proprio nell'ambito di questo progetto - e Quantum Race - ideato da Fabio Chiarello. Dalle 16.00 alle 22.00!
Dopo otto ore di lavoro siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti: abbiamo fatto giocare tantissime persone! Soprattutto bambini ma non solo. Mille? forse no, ma ci è mancato poco.
Una menzione particolare va fatta per i ragazzi della 3°E e della 5°E del liceo che sono stati degli animatori di ludoteca superlativi. Hanno giocato e fatto giocare senza fermarsi praticamente mai mentre alcuni loro colleghi si disperdevano nell'area di ricerca per convincere altri spettatori a partecipare alla ludoteca.
Stupisce in particolare la loro abilità nell'adattare il gioco all'età dei giocatori, semplificando con i più piccoli e approfondendo con i più grandi. Giocando prima una veloce partita con poche e veloci regole ai più frettolosi e proponendo poi una replica con il regolamento completo ai più interessati.
Non meno successo ha avuto l'idea di presentare i fascicoli prodotti dalla 5°E nello scorso anno scolastico nell'ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro (fascicoli e altro materiale di supporto si possono scaricare dalla pagina Download di questo stesso blog). Attività che, in un certo senso, sono figlie del lavoro fatto attorno a Lampo di Genio, il gioco da tavolo realizzato per il concorso Fotonica in gioco.
Davvero un buon buon lavoro!
Come ogni anno alla fine di settembre i centri di ricerca, le università e i laboratori di tutta Europa aprono le porte al pubblico per spiegare il lavoro del ricercatore. A questa festa della scienza e della cultura partecipa, nel suo piccolo, anche il liceo Grassi con gli studenti impegnati nel progetto RiA - Research in Action. A suo modo, con quello che sa fare. E quindi abbiamo allestito di una ludoteca della scienza insieme a Fabio Chiarello (CNR-IFN) e l'associazione Lu(ri)doteca di Latina nel Padiglione della scienza.
I giochi, ovviamente, sono stati tutti a tema scientifico: Pandemia, Quantum, Lampo di genio - sviluppato proprio nell'ambito di questo progetto - e Quantum Race - ideato da Fabio Chiarello. Dalle 16.00 alle 22.00!
Dopo otto ore di lavoro siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti: abbiamo fatto giocare tantissime persone! Soprattutto bambini ma non solo. Mille? forse no, ma ci è mancato poco.
Una menzione particolare va fatta per i ragazzi della 3°E e della 5°E del liceo che sono stati degli animatori di ludoteca superlativi. Hanno giocato e fatto giocare senza fermarsi praticamente mai mentre alcuni loro colleghi si disperdevano nell'area di ricerca per convincere altri spettatori a partecipare alla ludoteca.
Stupisce in particolare la loro abilità nell'adattare il gioco all'età dei giocatori, semplificando con i più piccoli e approfondendo con i più grandi. Giocando prima una veloce partita con poche e veloci regole ai più frettolosi e proponendo poi una replica con il regolamento completo ai più interessati.
Non meno successo ha avuto l'idea di presentare i fascicoli prodotti dalla 5°E nello scorso anno scolastico nell'ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro (fascicoli e altro materiale di supporto si possono scaricare dalla pagina Download di questo stesso blog). Attività che, in un certo senso, sono figlie del lavoro fatto attorno a Lampo di Genio, il gioco da tavolo realizzato per il concorso Fotonica in gioco.
Davvero un buon buon lavoro!
| Quantum, il gioco di Eric Zimmermann che stuzzica la curiosità sulla meccanica quantistica ha avuto un successo incredibile (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale). |
| Inossidabile il gioco sviluppato dai ragazzi del liceo Grassi: Lampo di genio. In quest'anno scolastico ne è in progetto lo sviluppo a opera di una nuova classe (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale). |
| Una partita a Quantum gestita dagli studenti della 3°E del liceo Grassi (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale). |
| Gli alunni della 5°E del liceo Grassi mostrano con orgoglio i fascicoli prodotti lo scorso anno (scolastico) nel'ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale). |
| Ancora una partita con Quantum, gioco ideato da Eric Zimmermann (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale). |
| Si gioca con Lampo di Genio, ogni giocatrice è una scienziata alla ricerca della teoria ultima sulla luce (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale)! |
| Una bella partita con Quantum a cui partecipano anche Gualtiero Grassucci (al centro) e Fabio Chiarello (a destra). |
| Pandemia è stato l'altro protagonista della Ludoteca della scienza (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale). |
| Di nuovo Pandemia. Una partita guidata dalle ragazze della 3°E del liceo Grassi (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale). |
giovedì 28 settembre 2017
I fascicoli alla prova
Un laboratorio in classe
C'è stata finalmente la possibilità di testare sul campo i fascicoli realizzati nel corso dello scorso anno scolastico proponendo un laboratorio per una classe che non ha partecipato alla stesura di questi quaderni. In particolare sono stati utilizzati il Toolbox e la Dilatazione lineare.Il laboratorio è stato parte di un breve percorso che aveva l'obiettivo di focalizzare l'attenzione degli studenti sul metodo scientifico, sulle modalità di indagine della fisica (e delle scienze in generale), sulla costruzione di modelli capaci di descrivere un fenomeno naturale.
Tempi
L'attività si è sviluppata nelle prime tre settimane di scuola:
- Un'introduzione al metodo scientifico con alcuni esempi di osservazione e analisi di un fenomeno (non necessariamente fisico), esempi che richiedevano la costruzione di un modello e la formulazione di una legge. Due ore in classe.
- Metodi per approssimare una serie di dati lineari, in particolare il metodo del coefficiente angolare medio, utilizzando il Toolbox. Due ore di studio autonomo.
- Esempio di formulazione di una legge: la legge oraria del moto rettilineo uniforme (che gli allievi già conoscevano per averla affrontata l'anno precedente) partendo da dati sperimentali ricavati direttamente. Due ore in classe.
- Introduzione al problema della dilatazione lineare (leggendo l'introduzione del fascicolo). Mezz'ora di studio autonomo.
- Esempio di costruzione di un modello (e relativa legge): la dilatazione lineare (che però gli studenti non conoscevano) seguendo il percorso proposto nel corrispondente fascicolo. Due ore in classe.
Strumenti
- Dispositivo per accedere ai fascicoli online (telefono, tablet);
- GeoGebra (su telefono e/o tablet);
- Calcolatrice.
L'attività
Gli studenti sono stati suddivisi in gruppi di tre alunne/i ciascuno ed è stato chiesto loro di seguire il percorso proposto nel fascicolo dopo una breve introduzione che è servita a spiegare il metodo di lavoro, gli obiettivi (riportati anche nel fascicolo) e i tempi di consegna. Successivamente i gruppi sono stati lasciati liberi di organizzarsi in modo autonomo avendo come meta la formulazione della legge che costituiva l'obiettivo del laboratorio (la legge della dilatazione lineare.
Come è andata
| Il grafico ottenuto rappresentando i dati dei tre esperimenti |
Qualche difficoltà in più per la seconda parte del laboratorio, dove si chiede di scoprire come la lunghezza iniziale della barretta influisca sulle misure. Qui è stata utile la scelta di far lavorare la classe divisa in gruppi e non individualmente: la discussione e il confronto su varie proposte è stata davvero efficace per il raggiungimento del risultato previsto.
Al termine delle due ore il risultato dell'laboratorio è stato confrontato con alcuni testi scoprendo (ricordiamo che gli studenti non conoscevano la legge di dilatazione lineare) che la legge è stata formulata proprio nello stesso modo e il coefficiente di dilatazione approssimato in modo eccellente.
Conclusioni
Gli studenti hanno partecipato con tenacia impegnandosi nella risoluzione di un problema a loro sconosciuto, senza scoraggiarsi, soprattutto quando è stato chiesto loro di generalizzare i risultati ottenuti cercando una formulazione della legge quanto più ampia possibile. Ma anche questo scoglio è stato superato grazie alla collaborazione.
L'aspetto decisamente più positivo è la gratificazione provata raggiungendo il risultato, gratificazione che dovrebbe sicuramente portare a una migliore motivazione nello studio della disciplina nel corso dell'anno.
sabato 16 settembre 2017
Idee in festa
Idee in festa: la festa del comitato dei quartieri Nuova Latina e Nascosa
Il progetto Research in Action è giunto al terzo anno, gli studenti che lo iniziarono tre anni fa sono nell'ultimo anno di corso e hanno quasi completamente assolto all'obbligo delle 200 ore di alternanza scuola-lavoro. Quest'anno si completerà il lavoro grazie ad alcune ragazze e ragazzi della classe che hanno ancora ore da spendere e cureranno la traduzione in inglese di fascicoli e blog.Un nuovo inizio
Il progetto però proseguirà con una nuova classe terza e ripartirà proprio dalla progettazione e sviluppo di un gioco da tavolo, partecipando ancora al concorso Fotonica in Gioco.Nel frattempo gli studenti hanno iniziato, già dal mese di maggio scorso, a scoprire il gioco da tavolo familiarizzare con le meccaniche di gioco, le ambientazioni e il mondo del boardgame in generale. E rapidamente sono diventati abbastanza esperti da potersi permettere la gestione di una ludoteca aperta al pubblico.
L'occasione l'hanno avuta sabato scorso quando, invitati dal comitato spontaneo dei quartieri Nuova Latina e Nascosa (ex-Q4 e ex-Q5) a Latina hanno partecipato Idee in festa. Un buon test prima della Notte europea dei ricercatori nottedellascienza.wixsite.com/artov di venerdì 29 settembre prossimo.
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| Il totem del liceo nel chiosco del parco Oasi Verde in via Cherubini a Latina. |
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| Una partita a Pandemia: i giocatori hanno il compito di combattere la diffusione di terribili epidemie sul nostro pianeta. Un bel gioco cooperativo in cui tutti collaborano per l'obiettivo comune! |
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| Lampo di genio, il gioco sviluppato dalla ex-3°E nel primo anno del progetto Resarch in Action. |
martedì 22 agosto 2017
Ancora matematica e didattica
I ragazzi sono più bravi delle ragazze in matematica?
Riprendiamo un articolo pubblicato su MADD Maths con il titolo Donne in battaglia per la matematica: Jo Boaler tradotto da Elena Toscano. La proposta fa seguito a Matematica e didattica e Per riflettere sulla didattica della matematica che in questo stesso blog propongono e rimandano a letture per stimolare la riflessione sull'insegnamento della matematica.![]() |
| Jo Boaler (la foto è ripresa da online.stanford.edu/) |
Altri interventi di Jo Boaler si possono trovare su You Cubed.
lunedì 14 agosto 2017
Un nuovo fascicolo: la dilatazione lineare!
Scopriamo insieme una legge fisica
Il fascicolo, in formato PDF di circa 10.5MB, si può scaricare sul blog RiA - Research in Action, direttamente seguendo questo collegamento o ancora dalla pagina Download di questo blog.Si aggiunge un nuovo fascicolo a quelli pubblicati nello scorso anno scolastico: la ricerca di un modello per la dilatazione lineare dei solidi.
I corpi modificano le proprie dimensioni quando cambia la loro temperaturaSi tratta di un fascicolo di prova, un test, sulla falsariga del laboratorio che affrontava la dinamica delle popolazioni. È stato realizzato pensando all'estensione dell'attività di alternanza scuola-lavoro, così come pensata e descritta in questo blog, a una classe terza del liceo scientifico nell'anno scolastico che sta per iniziare. Infatti rispetto agli altri laboratori il percorso, almeno nelle intenzioni degli autori, è più guidato, ci sono più suggerimenti e indicazioni ma soprattutto richiede una matematica adatta alla fine di una seconda classe del liceo scientifico o all'inizio del terzo anno di corso.
o meglio, quando viene loro sottratto o ceduto calore. Se una delle dimensioni del corpo
è molto maggiore delle altre due, come nel caso di un filo elettrico, un binario o un’asticella lunga e sottile,si parla di dilatazione lineare perchè l’aumento è apprezzabile solo per la dimensione maggiore.
In questo laboratorio si cercherà di determinare una legge che descriva la dilatazione lineare di un’asta metallica partendo da dati sperimentali.
Il laboratorio è composto in realtà di due attività. La prima richiede l'analisi di una serie di dati, approssimabili con una retta, per costruire un modello, una funzione. La seconda parte è un poco più complessa e chiede di analizzare il coefficiente angolare della retta ottenuta per comprendere se sia effettivamente una costante o se dipenda, a sua volta, da altre grandezze fisiche.
Prerequisiti
Per questo laboratorio è necessario conoscere:- la geometria analitica della retta;
- la matematica minima per manipolare formule fisiche;
- almeno un metodo per approssimare una serie di dati lineari (ma per questo, come detto spesso in questo blog, viene in aiuto il Toolbox).
Obiettivi
Costruire un modello per la dilatazione lineare a partire da dati sperimentali. Dedurre quindila legge di dilatazione lineare dei solidi e calcolare il coefficiente di dilatazione lineare di alcuni
materiali.
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