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mercoledì 11 ottobre 2017

Si riparte!

Si parte un'altra volta, con una nuova classe, per il nostro percorso di alternanza scuola-lavoro. Come due anni fa la classe, nel corso del terzo anno del liceo, parteciperà al concorso Fotonica in gioco.
Fotonica in Gioco è un concorso a premi aperto a tutti gli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado Italiane. Lo scopo del concorso è la creazione di un gioco da tavolo originale con tema scientifico. Il tema dell'attuale edizione è Trasformazioni: come cambiano le cose.
È possibile affrontare il tema da diversi punti di vista, per esempio pensando ai cambiamenti di stato della materia, alle trasformazioni chimiche, alla termodinamica, alla fotosintesi, alle trasformazioni fra diverse forme di energia, all'economia sostenibile, al riciclo, ai cambiamenti climatici, alle trasformazioni storiche e sociali, al cambiamento dei costumi, delle mode, delle tecnologie, dei linguaggi, alla cucina ed alle tecniche di preparazione e cottura di alimenti, alla vinificazione, alla musica e così via. 
Il concorso viene proposto dall'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IFN) nell'ambito delle iniziative per la divulgazione scientifica e la promozione della cultura.
I prototipi vanno presentati entro il 28 febbraio 2018. È ora di mettersi al lavoro!

sabato 30 settembre 2017

Notte europea dei ricercatori 2017

Anche quest'anno, come nel 2016, gli alunni del liceo Grassi (nello specifico le classi 3°E e 5°E) sono stati protagonisti della Notte europea dei ricercatori presso l'Area di ricerca di Tor Vergata (ARToV).
Come ogni anno alla fine di settembre i centri di ricerca, le università e i laboratori di tutta Europa aprono le porte al pubblico per spiegare il lavoro del ricercatore. A questa festa della scienza e della cultura partecipa, nel suo piccolo, anche il liceo Grassi con gli studenti impegnati nel progetto RiA - Research in Action. A suo modo, con quello che sa fare. E quindi abbiamo allestito di una ludoteca della scienza insieme a Fabio Chiarello (CNR-IFN) e l'associazione Lu(ri)doteca di Latina nel Padiglione della scienza.
I giochi, ovviamente, sono stati tutti a tema scientifico: Pandemia, Quantum, Lampo di genio - sviluppato proprio nell'ambito di questo progetto - e Quantum Race - ideato da Fabio Chiarello. Dalle 16.00 alle 22.00!
Dopo otto ore di lavoro siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti: abbiamo fatto giocare tantissime persone! Soprattutto bambini ma non solo. Mille? forse no, ma ci è mancato poco.
Una menzione particolare va fatta per i ragazzi della 3°E e della 5°E del liceo che sono stati degli animatori di ludoteca superlativi. Hanno giocato e fatto giocare senza fermarsi praticamente mai mentre alcuni loro colleghi si disperdevano nell'area di ricerca per convincere altri spettatori a partecipare alla ludoteca.
Stupisce in particolare la loro abilità nell'adattare il gioco all'età dei giocatori, semplificando con i più piccoli e approfondendo con i più grandi. Giocando prima una veloce partita con poche e veloci regole ai più frettolosi e proponendo poi una replica con il regolamento completo ai più interessati.
Non meno successo ha avuto l'idea di presentare i fascicoli prodotti dalla 5°E nello scorso anno scolastico nell'ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro (fascicoli e altro materiale di supporto si possono scaricare dalla pagina Download di questo stesso blog). Attività che, in un certo senso, sono figlie del lavoro fatto attorno a Lampo di Genio, il gioco da tavolo realizzato per il concorso Fotonica in gioco.
Davvero un buon buon lavoro!

Quantum, il gioco di Eric Zimmermann che stuzzica la curiosità sulla meccanica quantistica ha avuto un successo incredibile (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale).
Inossidabile il gioco sviluppato dai ragazzi del liceo Grassi: Lampo di genio. In quest'anno scolastico ne è in progetto lo sviluppo a opera di una nuova classe (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale).

Una partita a Quantum gestita dagli studenti della 3°E del liceo Grassi (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale).

Gli alunni della 5°E del liceo Grassi mostrano con orgoglio i fascicoli prodotti lo scorso anno (scolastico) nel'ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale).

Ancora una partita con Quantum, gioco ideato da Eric Zimmermann (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale).

Si gioca con Lampo di Genio, ogni giocatrice è una scienziata alla ricerca della teoria ultima sulla luce (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale)!

Una bella partita con Quantum a cui partecipano anche Gualtiero Grassucci (al centro) e Fabio Chiarello (a destra).

Pandemia è stato l'altro protagonista della Ludoteca della scienza (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale).

Di nuovo Pandemia. Una partita guidata dalle ragazze della 3°E del liceo Grassi (foto di Matteo Ferdinando D'Annibale).


lunedì 10 luglio 2017

Divulgazione scientifica e giochi da tavolo

Su Orgoglio Nerd si può leggere un'intervista a Fabio Chiarello dal titolo Fisica quantistica e giochi da tavolo in cui, oltre ad annunciare la propria partecipazione a Campus Party Italia, racconta qualcosa del proprio lavoro e di come sia possibile coniugare la passione per la fotonica e la meccanica quantistica con l'amore per i giochi da tavolo.
Nell'articolo l'annuncio, ufficiale ormai, della nuova edizione di Fotonica in gioco, il concorso per la realizzazione di un gioco da tavolo di ambientazione scientifica che, tre anni fa, diede il via a Research in Action.

martedì 6 giugno 2017

Research in Action su MaddMaths

La rivista online MaddMaths! (Matematica divulgazione didattica) ha pubblicato un articolo che descrive l'esperienza nata dalle attività di alternanza scuola-lavoro della classe 4°E del liceo Grassi di Latina. L'articolo si trova qui.
Maddmaths!, come si legge sul sito, vuole porsi come una vetrina della matematica italiana e anche come un punto di ritrovo e discussione per tutti, dagli studenti agli insegnanti delle secondarie, ai curiosi, fino a chi la matematica la conosce solo per sentito dire. Vuole essere un sito per incuriosire e raccontare alcune storie ...

mercoledì 31 maggio 2017

Research in Action: il workshop

Giovedì 25 maggio scorso gli studenti della classe 4°E hanno illustrato i risultati delle attività di alternanza scuola-lavoro alla presenza dei tutor esterni Donato Bini (CNR-IAC) e Fabio Chiarello (CNR-IFN), del direttore dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo Roberto Natalini e della responsabile dell'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Roma Maria Gabriella Castellano. Erano assenti purtroppo Marina Landolfi, Andrea Mancini e Alessandro Moriconi (CNR-INSEAN) che hanno valutato le attività via e-mail.
I lavori sono stati preceduti da un'introduzione alle attività e al progetto così come è stato vissuto dagli studenti:
Lo scopo, e soprattutto il ruolo all'interno dei programmi scolastici, dell'alternanza scuola-lavoro, introdotta dalla legge 107, è ormai già da due anni oggetto di grandissime discussioni. In particolare modo nei licei, dove l'aspetto più pratico, anzi, più concreto dello studio è da sempre, per certi versi respinto, o meglio posticipato agli studi universitari. Noi però, e questa è stata la nostra più grande fortuna: l'anno scorso con la partecipazione al concorso nazionale: Fotonica in gioco e quindi con l'invenzione di un vero e proprio gioco da tavolo, prodotto finito e perciò potenzialmente vendibile e quest'anno, con la collaborazione degli enti del CNR e la creazione di una serie di fascicoli che; oltre ad illustrare quello che è stato tutto il nostro percorso, il nostro lavoro, e oltre pertanto, una volta pubblicato, ad essere accessibile a tutti, anche a coloro che di luce, onde gravitazionali ed eliche conoscono poco e niente; apre una piccolissima finestra su quella che è la ricerca italiana, facendo vedere direttamente di cosa si occupa, quelli che sono i suoi scopi e a quali risultati arriva. 
Noi, grazie soprattutto all'appoggio del nostro consiglio di classe e all'IAC, l'IFN e l'INSEAN che ci hanno dato questa grande opportunità, siamo riusciti a vivere l'esperienza dell'alternanza nel migliore dei modi possibili, probabilmente il più corretto. Pochissime classi, infatti, non solo di questa scuola, penso in tutta Italia, possono vantare di aver avuto un occasione simile, che ti fa toccare con mano il mondo del lavoro, perché effettivamente di lavoro si è trattato. Lavoro certamente molto faticoso, ma tanto, tanto, tanto entusiasmante e molto gratificante. 
Nessuno di noi ha vissuto questo progetto come un obbligo, anzi, per certi versi è stato un divertimento. La nostra matematica, anzi fisica gratis. Ed è forse per questo motivo che quest' esperienza è stata sicuramente la cosa più bella, diversa e appassionante che abbiamo mai fatto in quattro, o meglio, tredici anni di scuola (a questo proposito si possono leggere i risultati del questionario di autovalutazione seguendo questo collegamento).
Sul palco, oltre al professor Grassucci, i tutor esterni e gli altri ospiti
I commenti dei tutor esterni e degli altri ospiti sono stati tutti estremamente positivi, apprezzando il percorso scelto dagli studenti per la risoluzione dei problemi proposti. Tutti hanno manifestato una particolare ammirazione per i fascicoli e per il materiale a supporto (gli uni e gli altri si possono scaricare nella pagina Download di questo stesso blog).
Vengono illustrati i fascicoli prodotti nel corso dell'anno
La collaborazione con i tre istituti del CNR è stata efficace e va ricordata la straordinaria disponibilità dei tutor esterni nei confronti degli studenti anzi, la dottoressa Castellano ci ha invitato, nel caso si ripetesse l'esperienza, a una maggiore interazione tra la classe e gli istituti, anche non limitata al solo tutor.
In conclusione, il percorso scelto dalla classe è stato davvero gratificante, faticoso ma gratificante. Gli studenti hanno apprezzato l'originalità del progetto e anche la sfida costituita dalla difficoltà dei problemi, hanno riconosciuto che le loro competenze, che immaginano spendibili in futuro anche sul luogo di lavoro, sono cresciute grazie al lavoro svolto.
Il gruppo di lavoro quasi al completo (all'estrema sinistra per chi guarda Fabio Chiarello, accosciati in prima fila Roberto Natalini e Donato Bini)



martedì 30 maggio 2017

Diffrazione di luce laser: l'ultimo fascicolo per quest'anno!

Il fascicolo, in formato PDF di circa 9.0MB, si può scaricare sul blog RiA - Research in Action, direttamente seguendo questo collegamento o ancora dalla pagina Download di questo blog. Il laboratorio è già stato descritto in un altro post su questo stesso sito.
Il laboratorio è stato realizzato grazie alla collaborazione con l'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Roma (CNR-IFN).
La diffrazione è un fenomeno fisico che si verifica ogni qual volta che un raggio di luce passa attraversouna fenditura, creando una particolare configurazione detta appunto figura di diffrazione.Lo scopo di questo laboratorio è quello di costruire un apparato capace di misurare la lunghezza d’ondadi un proiettore laser usando la figura di diffrazione generata dalla luce dello stesso laser quando attraversa una fenditura. Per far questo dovremo inizialmente calcolare l’ampiezza della fenditura in un processo di taratura dello strumento costruito.
Dei tre laboratori, questo è l'unico che ha richiesto la costruzione (per davvero) di uno strumento. Strumento che ovviamente non è possibile allegare al fascicolo. C'è però un file GeoGebra con l'analisi della luminosità della figura di diffrazione.

Prerequisiti

Per questo laboratorio è necessario:
  • conoscere alcune nozioni base di trigonometria (sostanzialmente la definizione delle principali funzioni goniometriche)
  • saper approssimare una funzione conoscendone alcune caratteristiche

Obiettivi

Lo scopo di tale laboratorio è quello di costruire un apparato capace di misurare la lunghezza d’onda di un proiettore laser. Per far questo dovremo inizialmente calcolare l’ampiezza della fenditura attraverso cui far passare la luce del laser conoscendo la lunghezza di quest’ultima e successivamente calcolare la lunghezza d’onda del laser conoscendo l’ampiezza della fenditura. Incidentalmente costruiremo un modello per approssimare la luminosità della figura di diffrazione con una funzione opportuna rappresentandola su un piano cartesiano.
Il laboratorio può essere ripetuto anche senza necessariamente costruire lo strumento, nel seguito saranno forniti tutto il materiale necessario (essenzialmente le foto della figura di diffrazionee i dati correlati).

Collegamenti esterni

Una breve introduzione al fenomeno della diffrazione si può trovare qui: www.phys.uniroma1.it/fisica/sites/default/files/file_PLS/Diffrazione_prof.pdf grazie al lavoro del dipartimento di fisica dell’Università degli studi di Roma La Sapienza.

domenica 28 maggio 2017

Autovalutazione degli studenti 2017

Come già lo scorso anno, al termine delle attività agli studenti è stato proposto un questionario che richiedeva una valutazione del progetto e delle attività e una autovalutazione di impegno, conoscenze e competenze acquisite, capacità del rispetto dei tempi e di collaborazione con gli altri soggetti. Il questionario è stato somministrato nei giorni precedenti il workshop conclusivo delle attività.Il questionario (in formato PDF) è disponibile per chiunque abbia interesse:
Riportiamo di seguito alcuni dei risultati, scegliendo le stesse domande che abbiamo scelto di mostrare lo scorso anno in modo da poter fare un confronto diretto con l'attività che ha preceduto il progetto RiA - Research in Action.

Valutazione dell'interesse verso il progetto

Le domande di questa sezione avevano l'obiettivo di valutare l'interesse dell'alunno nei confronti del il progetto.
Legenda: 1 - poco interessato, ..., 6 - molto interessato
Legenda: 1 - Il fatto che le ore del progetto, essendo parte delle attività di alternanza scuola-lavoro, mi avrebbero consentito di assolvere a parte dell'obbligo relativo proprio all'alternanza scuola-lavoro, 2 - L'idea di realizzare un "prodotto", un oggetto, un qualcosa che si possa vedere e toccare e possa essere usato da altri, 3 - La speranza di un riconoscimento pubblico al mio lavoro, 4 - La possibilità di usare conoscenze e competenze in un campo diverso dal solito, 5 - La sfida rappresentata dalla valutazione "esterna" del prodotto finale, 6 - La possibilità di collaborare con i miei compagni e con i docenti, tutti insieme per lo stesso obiettivo

Valutazione della tua partecipazione al progetto

Le domande in questa sezione richiedevano allo studente di valutare la qualità della sua partecipazione alla realizzazione del progetto (il blog e i fascicoli) e non genericamente la sua partecipazione alle attività di alternanza scuola-lavoro.
Legenda: 1 - per niente soddisfatto, ..., 6 - molto soddisfatto
Legenda: 1 - poco positiva, ..., 6 - molto positiva
Legenda: 1 - poco positiva, ..., 6 - molto positiva

Valutazione dei docenti e dell'organizzazione

In questa sezione si richiedeva alle ragazze e ai ragazzi di valutare la capacità della scuola e dei docenti rispetto alla realizzazione del progetto e non genericamente riguardo alle attività di alternanza scuola-lavoro.
Legenda: 1 - poco efficace, ..., 6 - molto efficace
Legenda: 1 - poco originale, ..., 6 - molto originale
Legenda: 1 - poco efficace, ..., 6 - molto efficace

Legenda: la prima serie di istogrammi si riferisce a conoscenze e/o competenze tecniche specifiche; la seconda alle metodologie di lavoro; la terza alle competenze comunicative e professionali utili
Il risultato di questa domanda non era stato inserito nel post relativo alla valutazione dello scorso anno scolastico




lunedì 24 aprile 2017

Workshop conclusivo delle attività

La locandina dell'evento si può scaricare seguendo questo collegamento.
Il 25 maggio prossimo (dalle 15.00 alle 17.00), nell'aula magna del liceo scientifico G.B. Grassi la classe 4°E presenterà i risultati dell'attività di alternanza scuola-lavoro di questo anno scolastico.
In particolare saranno presentati in un workshop i problemi sperimentali affrontati (dinamica delle popolazioni, rendimento elica libera, onde gravitazionali, diffrazione di un raggio laser) e i relativi laboratori realizzati che da quel giorno saranno disponibili sia sul blog dell'insegnante - Ria-Grassi - che sul blog realizzato dagli studenti - Ria Explorer.
Il workshop è aperto a tutti gli interessati, in particolare agli studenti e agli insegnanti (di matematica ma non solo)!
Oltre alla dirigente scolastica del liceo, Giovanna Bellardini, parteciperanno i tutor esterni Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi e Andrea Mancini (CNR-INSEAN), Roberto Natalini, direttore dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo M. Picone e Maria Gabriella Castellano, responsabile della sede romana dell'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie.

Il programma

  • ore 15.00: accoglienza e saluto della dirigente scolastica Giovanna Bellardini
  • ore 15.10: introduzione al progetto Research in Action
  • ore 15.20: l'Istituto per le Applicazioni del Calcolo M. Picone - Roberto Natalini
  • ore 15.35: i laboratori, le strategie, i risultati - alunni della 4°E del lss G.B. Grassi
  • ore 15.50: il blog RiA - Research in Action
  • ore 16.10: il materiale prodotto - Gualtiero Grassucci (lss G.B. Grassi di Latina)
  • ore 16.20: valutazione delle attività di alternanza scuola-lavoro da parte dei tutor esterni - Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi, Andrea Mancini (CNR-INSEAN)
  • ore 16.50: commenti, domande, suggerimenti del pubblico